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Senegal - Gran Tour

  • Durata 11 giorni / 10 notti
  • Programma Scarica PDF
  • Mezzi
  • Dal: 12/03/2027
    Al: 22/03/2027

Da 3.860,00 € / Persona

Alla scoperta di un paese tranquillo e rilassato, tra i suoi incanti naturali, le città ricche di storia e il suo popolo fiero e ospitale. I colori delle donne senegalesi, gli animati mercati, l’incontro con i pescatori, i vecchi forti francesi, le piantagioni. Dakar, la moderna capitale da cui si parte visitando l’isola di Goréè (Patrimonio Unesco) dal passato malinconico; la cittadina di Saint Louis (Patrimonio Unesco), antica capitale dell’Africa Occidentale Francese con la sua architettura coloniale e la spiaggia, dove centinaia di barche colorate di pescatori rientrano al tramonto. Nella savana del nord saremo invitati all’accampamento di pastori nomadi e faremo la conoscenza della più grande confraternita africana che pratica un Islam assolutamente pacifico, rifiutando qualsiasi forma di fondamentalismo e violenza. Poi si parte verso il magnifico Delta del Sinè-Saloum composto da miriadi di isole e canali, in un paesaggio incontaminato fatto di mangrovie, spiagge e isolotti. Gli uccelli migratori che, dai paesi freddi, vengono da millenni a svernare in queste terre soleggiate ci accompagneranno, come una presenza discreta, lungo tutto l’itinerario. Il Parco di Djoudj è infatti considerato il principale santuario degli uccelli migratori. Un cambio continuo di ambienti per scoprire quanto il Senegal ha da offrire.

1° giorno – 12 marzo 2027 – venerdì:  Modena – Bologna  - Roma - Dakar

Ritrovo partecipanti a Modena Piazzale Manzoni e trasferimento all’aeroporto di Bologna. Partenza alle ore 11.00 con volo AZ1314 per Roma Fiumicino con arrivo alle ore 12.00, cambio aereo e partenza per Dakar alle ore 15.10 con volo AZ854, arrivo previsto alle ore 20.10 , incontro con un nostro rappresentante in aeroporto e trasferimento in hotel.  Cena e pernottamento.

2° giorno – 13 marzo – sabato: Dakar -  visita della città e dell'isola di Gorée (traghetto)

Breve visita della città di Dakar, vivace e grande metropoli africana, situata all'estremità meridionale della penisola del Capo Verde, in una pianura che termina con capo Manuel. Colonizzata fin dal XV secolo, prima dai portoghesi che stabilirono l’isola di Gorée la loro roccaforte nella tratta degli schiavi, poi da francesi che ne fecero la “capitale” dell’impero coloniale francese, è oggi una moderna metropoli amministrativa, politica, militare e culturale dell’intero paese, con più di due milioni di abitanti. E’ il centro intellettuale, culturale ed artistico già dai tempi dell’indipendenza.  Arrivo al porto di Dakar e imbarco sul traghetto che ci condurrà all’isola di Gorée dove passeremo la notte. L’isola, di fronte a Dakar, fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca buia conserva ancora numerose vestigia. Oggi Gorée ha assunto una nuova dimensione: grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla ben conservata architettura dell’epoca, ai numerosi e simpatici ristorantini e boutique, Gorée ha saputo trasformarsi in apprezzata meta di escursione. Pensione completa e pernottamento a Gorée. La disponibilità di hotel sull’isola è limitata, quindi il gruppo potrebbe essere suddiviso in diverse sedi, vicine tra loro (camere con aria condizionata e bagno privato).

3° giorno – 14 marzo domenica: Gorée - Lago Rosa - Toubakouta

Svegliarsi a Gorée prima dell’arrivo della folla e poter passeggiare indisturbati tra i vicoli di questo insediamento storico è un piacere davvero unico. Si riprende quindi il traghetto per Dakar e si prosegue verso nord per la visita del Lago Rosa (o Retba) che si trova una quarantina di chilometri a nord di Dakar. E’ chiamato così per la sua caratteristica di assumere il colore rosa in alcune ore della giornata, grazie alla forte concentrazione di salinità dell’acqua. E’ lungo 5 km per 1,5 km, è frequentato da migliaia di uccelli migratori ed è noto anche per essere la tappa finale della Parigi-Dakar. Quello che colpisce di più di questa visita non è il colore del lago ma l’intensa attività di raccolta del sale dei locali, che stanno immersi per ore nell’acqua per recuperare il sale, metterlo su zattere improvvisate e lasciarlo essiccare su appositi cumuli. Pranzo in un ristorante e proseguimento per Toubakouta. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno – 15 marzo lunedì: Il Delta del Saloum

Partenza verso Sipo, un villaggio di pescatori davvero unico, situato su un’isola. La piccola comunità fino a poco tempo fa è stato governato da una regina molto speciale, con una personalità frizzante e divertente, che ha usato i suoi poteri mitici per aiutare la popolazione e in particolare le donne. Sotto il suo regno convissero in perfetta armonia diversi gruppi etnici e diverse religioni. La regina è scomparsa nell’aprile del 2022 e la sua eredità è stata raccolta da suo figlio, che ha preso le redini del potere.Visita del villaggio. Da lì proseguimento verso la Riserva di Bamboung, un'area protetta nel delta del Saloum dove le specie ittiche in via di estinzione possono riprodursi in pace. Rientro in hotel per pranzo. Nel pomeriggio si continua con la visita del Delta e del suo ecosistema unico fatto di numerose isole incontaminate, in canoa. La visita del Delta ci porterà a conoscere i siti ornitologici ricchi di uccelli di varie provenienze. Visita alle mangrovie e scoperta di molte specie di uccelli nel loro habitat. Rientro in hotel, cena  e pernottamento.

5° giorno – 16 marzo martedì: Toubakouta - Touba - Sain Luis

Partenza la mattina molto presto per una lunga ma interessante tappa verso la regione di Djourbel, che anticamente apparteneva al Regno di Baol. Qui si trova la città santa di Touba, sacra alla confraternita islamica dei mouridi che ogni anno giungono in pellegrinaggio in centinaia di migliaia per rendere omaggio alla tomba di Sheikh Amhadou Bàmba M’bake, fondatore della setta. L’autorità suprema della confraternita è il Califfo, discendente del sufi, designato a rappresentare la grande importanza sociale ed economica dei mouridi e difendere strenuamente la loro visione assolutamente pacifica dell’Islam, proteggendo il Senegal dalla penetrazione di forme estremiste. I viaggiatori occidentali sono piuttosto sporadici a Touba e ciò amplifica il senso di ospitalità della gente; poche semplici regole da rispettare (non bere alcol, non fumare, non indossare vestiti scollati) e i locali saranno orgogliosi di mostrarvi la città e la grande moschea, dall’alto minareto e le cupole blu cobalto. Proseguimento per Saint Louis conosciuta dagli abitanti con il nome di Ndar, fu un'antica città coloniale (1673–1895) e capitale dell'Africa Occidentale Francese fino al 1902, in seguito capitale della Mauritania dal 1920 al 1957, è stata inoltre la storica base dell'Aéropostale, la celebre linea aerea che collegava l'Europa, l'Africa e il Sud America. Tra i piloti di questa rotta figurava Antoine de Saint-Exupéry, autore de Il piccolo principe. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno – 17 marzo mercoledì: Saint Louis - Parco di Djoudj, il santuario degli uccelli - Saint Louis

Partenza mattutina per dirigerci verso nord e scoprire un isolato ecosistema umido: il Parco di Djoudj, “oasi naturale” composta da centinaia di kmq parzialmente inondati e abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali che migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto, ha una grande concentrazione di pellicani e fenicotteri. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj ne ospita circa 400 speci. Il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. A bordo di una canoa seguiremo il braccio del fiume fino a dove migliaia di specie migratrici si riuniscono per la riproduzione. Dopo il pranzo in ristorante rientro a St. Louis. Situata su due isole tra il fiume Senegal e l'oceano, ai margini meridionali del Sahara, ricca di tre secoli di storia, background culturale, geografia e architettura, Saint-Louis è un "ponte" tra la savana e il deserto, l'oceano, il fiume e l'entroterra, tra la tradizione e la modernità, l'Islam e il Cristianesimo, l'Europa e l'Africa. Sede di una società con uno stile di vita caratteristico, Saint-Louis ha conservato la sua identità unica. "Nessuno viene senza innamorarsi della città", dicono con orgoglio i suoi abitanti, che considerano Saint-Louis il luogo di nascita della Teranga senegalese, la parola wolof che significa ospitalità. Il modo migliore per visitare gli stretti vicoli di Saint Louis è il calash, proprio come fanno gli abitanti del luogo e passeggiare nei quartieri dei pescatori per godere della sua atmosfera unica.  Pensione completa.

7° giorno – 18 marzo giovedì: Saint Louis e la Langue de Barbarie

Partenza per un'escursione di mezza giornata nell'intimità di una famiglia senegalese che ci accoglierà e ci insegnerà come scegliere e preparare i prodotti locali. La famiglia ci accompagnerà ad acquistare i condimenti necessari per preparare il pranzo e, una volta di ritorno a casa, inizieremo il laboratorio di cucina. Pranzo in famiglia e degustazione del tè tradizionale (ataya). Proseguimento verso Sowène e sistemazione in hotel. Successivamente, visita alla Langue de Barbarie,  una sottile penisola sabbiosa, adiacente all'Oceano Atlantico. La penisola separa l'oceano dall'ultima parte del fiume Senegal. Il Parco Nazionale della Langue de Barbarie ospita un'abbondante varietà di specie di uccelli, ai quali da novembre ad aprile si aggiungono gli uccelli migratori provenienti dall'Europa  e tre specie di tartarughe. Sosta per un bagno sulla spiaggia di fronte all'isola degli uccelli, quindi rientro in lodge. Pensione completa. Pernottamento.

8° giorno – 19 marzo venerdì: I villaggi Peulh

Partenza dall'hotel in fuoristrada per raggiungere Rao. Visita del mercato quindi, attraverso la savana, raggiungeremo il villaggio di Guélakh situato a pochi chilometri all'interno della boscaglia. Visita del villaggio abitato dall’etnia Peuhl, i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Chad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi che sedentarizzate. Possiedono una grande diversità di tradizioni ma si riconoscono tutti nel comune culto della bellezza, che peraltro ben si addice ai loro fini lineamenti nilotici. Rientro al lodge per pranzo e pomeriggio libero per approfittare della spiaggia e del mare. Pensione completa. Pernottamento

9° giorno – 20 marzo sabato: Sowène - Il villaggio di Joal Fadiouth e la laguna - Saly

Partenza per Joal Fadiouth, in realtà costituito da due villaggi collegati da un ponte. Fadiouth è stato costruito sulle conchiglie marine, utilizzate anche per la costruzione e la decorazione degli edifici. I suoi granai di miglio su palafitte situati nel fiume e il suo cimitero cattolico creano il fascino del villaggio animista di adozione cattolica. Il cimitero infatti si trova su una delle isole fatte di conchiglie e sorprendentemente, ha tombe musulmane e cristiane una accanto all'altra. Passeggiata nel villaggio e pranzo. Rientro al lodge e nel pomeriggio gita in canoa nella laguna di Somone, una riserva naturale di 700 ettari composta da un ecosistema di mangrovie e un centinaio di specie di uccelli. Pensione completa. Pernottamento

10° giorno – 21 marzo domenica: Mbour - Riserva di Bandia - Dakar (30 km - ca. 30 min)

Sosta al caratteristico e animato mercato del pesce di Mbour, molto frequentato dai locali al mattino. Proseguimento per la riserva di Bandia, dove si possono incontrare tutti i grandi mammiferi africani in 3.500 ettari di grandi spazi aperti: enormi baobab, cespugli spinosi, liane stravaganti. Inaugurata nel 1997, la riserva ospita giraffe, rinoceronti bianchi, orici, impala, e molti altri mammiferi, oltre a molte specie di uccelli. Pranzo nel ristorante del parco. Camere a disposizione in day use fino al trasferimento in aeroporto a Dakar. Rientro in Italia con volo AZ0855 in partenza alle 23.50, pernottamento a bordo

11° giorno – 22 marzo lunedì: Dakar – Roma – Bologna - Modena

Arrivo previsto a Roma Fiumicino alle ore 06.20, cambio aereo e partenza per Bologna alle ore 09.10 con volo AZ1311, arrivo previsto alle ore 10.15. Rientro a Modena con bus privato.

VIAGGIO IN COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITA' PER LA TERZA ETA' DI MODENA APS

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