Via Pietro Giardini 517/B
41124 Modena
LUN-VEN 09.00-12.30 / 15.30-19.00
Sabato su appuntamento
Da 4.250,00 € / Persona
Viaggio in India: Calcutta, Orissa e Parco Kanha - Mondi tribali, archeologia, natura e spiritualità dell'India più autentica
dal 17 febbraio al 2 marzo 2027 14gg/12 notti - con Monica Montorsi
* Un viaggio per scoprire l'India Orientale, poco frequentata dal turismo di massa
* L'affascinante Kolkata, tra tradizioni, spiritualità e antichi fasti coloniali. Fulcro della rinascita culturale del paese
* Bubaneshwar e i suoi templi * Il tempio del Sole di Konark, spettacolare esempio di architettura Kalinga
* Il mosaico etnico e tribale dell'Orissa, i mercati, tra antiche tradizioni e riti animisti
01° GIORNO/17 Febbraio – mercoledi Partenza da Modena con bus privato nel pomeriggio per Milano Malpensa.
Pernottamento in Hotel vicino all‘aeroporto.
02° GIORNO/18 Febbraio - Giovedì: MILANO MALPENSA – DOHA- KOLKATA
Ore 06.00 trasferimento dall‘ Hotel all‘aeroporto con navetta. Ore 08.55 Partenza con volo Qatar airways 124 per Doha, arrivo alle ore 16.40. Cambio aereo e partenza alle 18.55 per Calcutta.
03° GIORNO/19 Febbraio - Venerdì: ARRIVO KOLKATA
Arrivo previsto alle ore 01.55 Camere riservate, pernottamento. Pensione Completa: Prima colazione e mattina dedicata alla visita del mercato dei fiori. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio, si raggiungono interessanti templi jainisti, a seguire una passeggiata a piedi nel settore settentrionale della città (Kumartulli) famoso per la presenza di centinaia di artigiani, la giornata nel quartiere di Kalighat, uno dei più antichi della città, densamente popolato e caratterizzato da una vibrante energia. Nella babele di anime che popola questo angolo della città si erge lo straordinario tempio dedicato alla Dea Kali, patrona di Calcutta e uno dei simboli più forti dell’induismo. Nel pomeriggio visita presso la casa missionaria di Madre Teresa di Calcutta, fondatrice della Congregazione religiosa delle missionarie della carità Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l’ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 1979, e il 19 Ottobre 2003 è stata proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
4° GIORNO/20 Febbraio - Sabato: KOLKATA- BHUBNESWAR ( volo interno)
Mezza Pensione ( Pranzo Libero): Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto nazionale check-in volo Indigo per Bhubaneswar ore 11:00, arrivo previsto alle ore 12:20. Bhubaneswar è la capitale dell'Orissa una perfetta miscela di fantasia e realismo, ed è un punto di riferimento nel campo dell'arte, della cultura e della musica. La città è conosciuta come la Città dei Templi dell'India. Pomeriggio dedicato alla visita di alcuni templi, tipici dell'Orissa: il meraviglioso Lingaraj Mandir (i non indù non sono ammessi) dell’ 11° sec. a.D., dalle raffinate torri scolpite, dedicato a Harihara, una forma di Shiva, ed uno dei più antichi della città; il piccolo Mukteshwar Mandir, 970 a.d., dedicato a Shiva, Il Tempio di Rajarani, 11° sec. a.d., noto come tempio dell'amore, coperto di incisioni discretamente erotiche, elegante nelle sue sculture di sensuali ninfe e il tempio delle 64 Yogini tempio (uno dei quattro templi Yogini dell’India). Cena e pernottamento in Hotel.
05° GIORNO/21 Febbraio - Domenica: BHUBANESWAR – KONARAK-PURI
Mezza Pensione (Pranzo Libero): Colazione e partenza per Konarak. Visita del tempio del Dio Sole, una delle meraviglie dell'arte religiosa induista e patrimonio mondiale UNESCO. Il tempio, edificato dalla dinastia Ganga (XIII sec.), è uno dei massimi esempi mondiali di architettura sacra. Consacrato al dio Sole, rappresenta il carro celeste trainato da sette cavalli e mosso da ventiquattro ruote in pietra finemente cesellate e di gigantesche dimensioni. Le statue del dio, che guida il suo carro per portare la luce e la vita, furono sistemate in modo da ricevere i raggi del sole all'alba, a mezzogiorno e al tramonto; i bassorilievi esaltano il viaggio divino con motivi allegorici della vita terrestre: musicisti, donne, bambini, coppie in effusioni erotiche, uccelli e fiori. Proseguimento per Puri (40 km - circa 1 ora) sulla costa orientale del paese, importante centro di pellegrinaggio indù. Visita al Tempio di Jagannath dedicato a Krishna, Signore dell’Universo (l’entrata vietata a non induisti). E' il più famoso tempio indu di Puri e un'importante meta religiosa e fa parte del Dham Char, il pellegrinaggio che un indù deve compiere almeno una volta nella propria vita. Edificato nel XII secolo, la costruzione principale è alta 65 metri e sormontata dal vessillo di Vishnu e dalla “chakra”, la ruota mistica. Fino a tempi recenti quasi tutto l’intero tempio era coperto da piastre bianche tale che i naviganti europei nei secoli precedenti lo usavano come punto di riferimento definendolo nei giornali di bordo “la pagoda bianca.” Cena e pernottamento in Hotel.
06° GIORNO/22 Febbraio - Lunedi: PURI- BALIGUDA ( Circa 6 ore di viaggio 300 km)
Mezza Pensione ( Pranzo Libero): Dopo la colazione, partenza per Baliguda, porta d'accesso alle aree tribali. Tutti i gruppi tribali dell'Orissa discendono dagli "Adivasi", i primi abitanti dell'India, che vivevano in questi luoghi già 3000 anni fa, prima dell'arrivo degli Arii. Questa è la terra abitata dal gruppo tribale Gondhs. Visiteremo i villaggi dei Maliah Kondh con facili passeggiate. Queste tribù, che vivono sulle colline dei "Ghati Orientali", erano tristemente famosi per la pratica del sacrificio umano. Le loro donne sono note per i tatuaggi sul volto con i motivi dei baffi di tigre, simboleggiati da due cerchi speculari ai lati delle labbra. Si ritiene che il tatuaggio nasca dalla credenza che uno sciamano che pratica magia nera se incontra una donna di notte, può trasformarla in una tigre. Il tatuaggio dovrebbe neutralizzare questa trasformazione, indicando che la donna è già una tigre. Nei loro villaggi sarà possibile vedere i pilastri dei sacrifici e le case caratterizzate dalla tipica cultura totemica, dal particolare gusto estetico. Cena e pernottamento a Baliguda oppure Phulbani , circa a 1 ora/75km di distanza.
Mezza Pensione ( Pranzo Libero): Prima colazione. Partenza al mattino presto per visitare i villaggi tribali dei Kutia Kondh, comunità che da tempo si sono integrate. I membri di questa comunità credono che le colline siano sacre e che la loro sopravvivenza dipenda dall'integrità di questo ecosistema. Credono nello sciamanesimo e sono molto amichevoli. Le donne hanno piccoli tatuaggi sui loro volti e indossano molti ornamenti. Durante il percorso visiteremo anche il mercato settimanale di Kotgarh, che si tiene ogni martedì. In questo mercato, le popolazioni tribali locali si riuniscono per comprare e vendere i loro prodotti. Pernottamento in hotel a Rayagada.
08° GIORNO/24 Febbraio - Mercoledi: RAYAGADA – CHHATIKONA MARKET – JEYPORE
Mezza Pensione ( Pranzo Libero) Dopo aver fatto colazione, partiremo per Chhatikona dove si tiene il mercato settimanale ogni mercoledì. Si tratta di uno dei più interessanti, colorati e famosi mercati tribali. I Dongariya e i Desai Kondh portano qui i loro prodotti artigianali per venderli. Accanto a cumuli di peperoncino e pesce secco, ci sono sculture di animali in bronzo fatti dalle tribù locali, con il metodo a “cera persa”. I dintorni del mercato offrono suggestivi panorami. Dopo la visita al mercato, proseguiremo per Jeypore; durante il tragitto, visiteremo un villaggio Kuvi Kondh. I Kuvi Kondh sono tribù che vivono nei distretti di Koraput e Kahalandi prevalentemente dediti all’orticoltora. Jeypore è una popolare destinazione turistica e una sua visita garantisce un’esperienza stimolante agli appassionati di storia. La natura ha riversato tutta la sua grazia in questa zona ricca di prati, boschi, cascate e valli terrazzate. Questa terra di abbondanza è la patria della più numerosa popolazione tribale dell’Orissa. Cena. Pernottamento in hotel.
09° GIORNO/25 Febbraio - Giovedi: JEYPORE – ONUKUDELLI MARKET – Vishakhapatnam
Mezza Pensione ( Pranzo Libero): Dopo la prima colazione, visiteremo l'area abitata principalmente da 6000 membri dei feroci Bonda, un gruppo etnico di origine tibeto-birmana. Vivono su colline remote per mantenersi isolati. Si dedicano alla coltivazione del riso e all'allevamento di animali, spostando mucche e capre domestiche. Possono essere visti solo quando vengono a commerciare al mercato settimanale di Onkudelli. Queste tribù, considerate tra le più primitive, stanno diventando sempre più rare e sono in via di estinzione, ma a Onkudelli si ha l'opportunità di osservare il loro stile di vita e la loro cultura. Le loro donne usano le perline quasi come tessuti, per creare copricapi che indossano sulla testa, a volte rasata, e collane così grandi da diventare veri e propri vestiti. Un altro ornamento femminile caratteristico è costituito dagli anelli massicci in metallo indossati intorno al collo. L'abbigliamento dei Bonda è completato da un tessuto di cotone indossato nelle ore più fredde della notte e del mattino. I Bonda sono australoidi e hanno tratti mongoloidi nella forma del naso e degli occhi; hanno gambe lunghe e vita corta e perciò sono anche conosciuti come "Pigmei dell'Orissa". All'interno del gruppo etnico ci sono due clan, quello della tigre e quello del cobra, e si sposano incrociando i due clan. Le usanze matrimoniali sono molto specifiche. Le ragazze si sposano non prima dei 20/21 anni, mentre i ragazzi si sposano intorno ai 14/16 anni, quindi le donne in maturità possono contare su mariti più giovani. La dote deve essere data alla famiglia del ragazzo. Talvolta il matrimonio avviene per "rapimento", ma è un'eccezione e in ogni caso deve essere ristabilita l'armonia e gli interessi delle famiglie coinvolte. La tensione che si genera tra i ragazzi sposati deriva dal fatto che i giovani neo-sposi non sono maturi per le relazioni sessuali e le spose spesso si sposano con altri maschi. In risposta, i giovani mariti si ubriacano e sfidano e combattono per dimostrare il loro coraggio; i maschi sono molto aggressivi e non amano essere fotografati. L'economia è di sussistenza e l'agricoltura non stabile alterna l'allevamento ovino e la caccia, che è ancora praticata con arco e frecce. È prevista anche una visita a un villaggio dei Bodo-Garaba, una delle tribù molto primitive e colorate che parlano Gutab, un gruppo linguistico dravidico. Le donne anziane indossano grandi collane in alluminio e orecchini molto grandi. Una loro danza tipica prevede la partecipazione sia delle donne anziane che delle giovani ragazze, che danzano in centri concentrici legati tra loro con le braccia al ritmo dei tamburi. Nel Pomeriggio partenza per Vishakhapatnam per cena e pernottamento in hotel.
10° GIORNO – 26 febbraio - Venerdi: VISHAKHAPATNAM - BANGALORE – JABALPUR ( VOLO) – KANHA
Mezza Pensione: Transferimento all‘aeroporto nazionale e check-in per Jabalpur via Hyderabad, partenza ore 07:45 e arrivo a Bangalore ore 09.30, il volo in coincidenza parte ore 11:00 e arriva a Jabalpur alle ore 12:45. Trasferimento al Kanha National Park, 137 km circa 2h e 30. Cena e pernottamento presso il resort.
11° GIORNO – 27 febbraio - Sabato: Kanha National park
Mezza pensione: Mattina presto Safari nel parco nazionale. Rientro per fare colazione. Pomeriggio di Nuovo Giro Safari con le jeep. Cena e pernottamento.
12° GIORNO – 28 febbraio - Domenica: Kanha National Park
Mezza Pensione: Mattina presto Safari nel parco nazionale. Rientro per fare colazione. Pomeriggio di Nuovo Giro Safari con le jeep. Cena e pernottamento.
13° GIORNO – 1 marzo - Lunedì - Kanha National Park – Nagpur
Prima colazione e Mattina nel parco nazionale Safari Jeep. Check-out camere a mezzogiorno. Nel pomeriggio trasferimento a Nagpur in tempo utile per la partenza del volo per Doha. Cena in ristorante a Nagpur prima di andare in aeroporto.
14° GIORNO – 2 marzo martedì - Nagpur – Doha – Milano
Partenza del volo ore 03.50, arrivo a Doha ore 05.55 cambio aereo e partenza per Milano alle 09.00, arrivo previsto a Malpensa ore 13.10. Rientro a Modena in bus.